
Il diciannovesimo turno di serie B vede la conferma del Torino a guida della classifica, con Verona e Sassuolo uniche vere antagoniste. Gli scaligeri colgono il loro ottavo successo consecutivo ai danni dell’Albinoleffe mentre il Sassuolo ha la meglio del Livorno. Traballano le panchine di Scienza a Brescia ( tre pareggi e otto sconfitte nelle ultime undici giornate) e di Breda a Reggio Calabria, sconfitto nella trasferta di Cittadella (la seconda consecutiva). Pareggia ancora la Sampdoria, che si salva in extremis grazie a Pozzi e vede allontanarsi sempre di più la griglia playoff. In coda, importanti successi per Vicenza e Gubbio: Rigoni e Graffiedi firmano i due 1-0 con i quali le due squadre riescono a conquistare tre punti e prendere una boccata d’ossigeno. Infine, risolta la querelle tra Padova e Torino: la gara sospesa la settimana scorsa per black out dell’impianto elettrico dovrà essere ripresa dal 76′ sul punteggio di 1-0 per i venti.
Questi tutti i risultati e i rispettivi marcatori del 19° turno di serie B:
Ascoli – Varese 0-0
Brescia – Bari 1-3 26′ (1T) Bellomo (Ba) 48′ (1T) Jonathas (Rigore) (Br) 29′ (2T) Stoian (Ba) 48′ (2T) Stoian (Ba)
Cittadella – Reggina 3-2 5′ (1T) Di Roberto (Rigore) (C) 26′ (1T) Rizzo (R) 9′ (2T) Campagnacci (R) 13′ (2T) Maah (C) 40′ (2T) Di Carmine (C)
Grosseto – Modena 1-1 12′ (2T) Greco (M) 36′ (2T) Sforzini (G)
Gubbio – Padova 1-0 42′ (1T) Graffiedi
Nocerina – Crotone 0-2 8′ (2T) Gabionetta 9′ (2T) Gabionetta
Sampdoria – Juve Stabia 1-1 10′ (2T) Sau (J) 48′ (2T) Pozzi (S)
Sassuolo – Livorno 2-1 11′ (1T) Dionisi (Rigore) (L) 16′ (2T) Sansone G. (S) 35′ (2T) Sansone G. (Rigore) (S)
Torino – Pescara 4-2 38′ (1T) Basha (T) 3′ (2T) Immobile (P) 8′ (2T) Vives (T) 19′ (2T) Sgrigna (T) 23′ (2T) Sgrigna (T) 47′ (2T) Immobile (P)
Verona – Albinoleffe 1-0 36′ (2T) Pichlmann
Vicenza – Empoli 1-0 22′ (2T) Rigoni
(Immagine da: torino.ogginotizie.it)
Federico Ratti
12:28 | Incluso in
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Diciottesimo turno carico di polemiche, quello appena concluso in serie B. A far discutere è proprio il big match di giornata, che vedeva di fronte Torino e Padova; la gara è stata stoppata più volte a causa di svariati black-out dell’impianto elettrico dello stadio Euganeo ed è stata definitivamente sospesa al 76′ della ripresa sul punteggio di 1-0 a favore dei veneti. Ora il Torino, richiamandosi al codice di giustizia sportiva, vorrebbe chidere lo 0-3 a tavolino e non, come invece vorrebbe il Padova, giocare solamente i restanti 14 minuti. Caso che fa e farà sicuramente discutere, soprattutto perchè l’applicazione di queste regole è spesso lasciata alla discrezione del giudice sportivo, che le
può applicare in modi differenti, anche rispetto a casi analoghi del passato.
Con Torino e Padova ancora in stand-by, ad approfittarne è il Verona di Mandorlini, al settimo successo consecutivo ed ora solitario al secondo posto in graduatoria. Gli scaligeri, con Maietta e Jorginho, trovano altri tre punti fondamentali per insediarsi tra le prime posizioni. A farne le spese è il Livorno di Novellino, al terzo k.o e sempre più a rischio sulla panchina toscana. Scivolone casalingo per il Pescara di Zeman, rimontato nella ripresa da un Grosseto sempre più squadra da trasferta. Alfageme e Sforzini firmano il bis che permette di superare l’iniziale vantaggio di Sansovini. Nonostante la vittoria, a fine gara il “principe” Giannini, allenatore dei maremmani, si dimette dal suo ruolo di guida tecnica e riapre la crisi a Grosseto. Sempre per la lotta alle prime posizioni, pareggi esterni di Sassuolo e Sampdoria, che tornano entrambe dalla Calabria con un pugno di mosche. Il Sassuolo termina 1-1 a Crotone: dopo il vantaggio lampo di Masucci, è Calil, per i padroni di casa, a ristabilire la parità. La Samp invece impatta sullo 0-0 a Reggio Calabria dopo una prestazione ancora lontana dalle potenzialità di tutta la rosa.
Nella pancia della classifica ancora una vittoria per la matricola Juve Stabia, ormai imbattibile tra le mura amiche. E’ Sau a decidere l’incontro a favore dei gialloneri contro un Gubbio penultimo in classifica e ancora a secco di vittorie fuori casa. Importante pareggio del Brescia a Varese. Le “rondinelle” hanno guadagnato solamente 5 punti nelle ultime 12 giornate e la panchina di Scienza è davvero appesa ad un filo. Jhonatas e Antonio illudono gli ospiti perchè prima De Luca e poi Pereira ristabiliscono la partità. Sale anche l’Empoli, che al Castellani ha la meglio di un sempre vivo Ascoli, fermato dopo tre vittorie consecutive. Per piegare gli uomini di Castori serve una partenza razzo dei toscani, che dopo appena 24 minuti sono già sul 3-0 grazie a Tavano, Lazzari e Gorzegno. Nel finale l’assalto bianconero dà i suoi frutti con le reti di Papa Waigo e Beretta, anche se è davvero troppo tardi per raggiungere il pareggio. Infine, bella vittoria esterna del Vicenza, grazie alla quale si tira ancor più fuori dalla zona pericolosa e invischia invece il Modena, da ben sei turni senza successo. Al Braglia finisce 0-3, e i gol sono targati Soligo, Abbruscato e Mustacchio. In coda, pareggi per 2-2 tra le pericolanti Albinoleffe, Nocerina, Bari e Cittadella. All’Azzurri d’italia Laner firma una doppietta per i lombardi, mentre per i campani ci pensano Plasmati e Negro a confezionare un buon punto in trasferta. Al S. Nicola di Bari invece, il Cittadella mette paura ai pugliesi con il vantaggio di Job; nella ripresa però, si svegliano i “galletti” e con Bogliacino e Donati concretizzano il sorpasso, che a pochi minuti dal termine viene nuovamente pareggiato da Maah.
Federico Ratti
11:05 | Incluso in
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17° turno del campionato cadetto ancora all’insegna della più totale imprevedibilità,con le 6 vittorie esterne a dimostrare l’incertezza di un torneo che inizia ad entrare nel vivo. In mezzo a tante sorprese, troviamo il costante Torino, sempre più solitario in vetta e ormai padrone del campionato. Dietro, importanti vittorie nei big match per Padova e Verona (sesto successo consecutivo),mentre la Sampdoria continua a pareggiare e lasciare terreno alle concorrenti. In coda, preziose vittorie di Empoli, Albinoleffe e Ascoli, ancora fanalino di coda ma reduce da tre successi consecutivi grazie ai quali la salvezza è ancora possibile.
Questi tutti i risultati e i marcatori:
Ascoli – Bari 3-1
24′ (1T) Papa Waigo (A)
18′ (2T) Donati (B)
33′ (2T) Soncin (A)
38′ (2T) Di Donato (A)
Brescia – Albinoleffe 1-3
13′ (1T) Cocco (Rigore) (A)
43′ (1T) Magli (Autorete)
22′ (2T) Foglio (A)
46′ (2T) Jonathas (B)
Cittadella – Crotone 0-1
42′ (1T) Caetano
Grosseto – Juve Stabia 0-3
1′ (2T) Sau
26′ (2T) Sau
41′ (2T) Scozzarella
Gubbio – Empoli 0-1
24′ (1T) Tavano
Nocerina – Varese 2-4
26′ (1T) Troest (Autorete)
35′ (1T) Negro (Rigore) (N)
1′ (2T) Martinetti (V)
21′ (2T) Martinetti (V)
40′ (2T) De Luca (V)
48′ (2T) Nadarevic (V)
Sampdoria – Modena 1-1
47′ (1T) Bentivoglio (S)
38′ (2T) Ciaramitaro (M)
Sassuolo – Padova 0-1
7′ (2T) Osuji
Torino – Livorno 1-0
36′ (2T) Parisi
Verona – Reggina 1-0
28′ (1T) Pichlmann
Vicenza – Pescara 1-1
10′ (2T) Paro (V)
42′ (2T) Soddimo (P)
Federico Ratti
07:37 | Incluso in
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Quindicesimo turno in serie B molto interlocutorio, con ben cinque successi esterni e cinque pareggi. Le prime della classe, tranne Sassuolo e Reggina, si prendono una giornata di pausa e portano a casa soltanto un punto, così che possono riavvicinarsi alla griglia playoff formazioni come Verona e Varese. Ma vediamo nel dettaglio tutti gli scontri.
Nel big match tra Pescara e Sassuolo, due fra le compagnini che fin’ora hanno espresso il miglior calcio della categria, finisce in parità per 1-1. Tuttavia il risulato finale non è degno testimone delle tante occasioni capitate ad entrambe. Fatto sta che dopo il vantaggio abruzzese con Insigne, il Padova è riuscito ad acciuffare il pari a pochi secondi dal termine con Trevisa; gol importantissimo per i veneti, che rimangono attaccati al gruppone playoff e franano la corsa del Pescara. Stesso risultato di parità per la capolista Torino: al “Comunale” è infatti il Bari di Torrente a passare grazie a De Paula. I granata si scuotono nella ripresa ma il pareggio del solito Antenucci non è il preludio al sorpasso, perchè i pugliesi resistono e portano a casa un punto prezioso. Con il mezzo passo falso del Toro, l’unica squadra ad approfittarne è il Sassuolo, che da vera corazzata sbanca Gubbio con il minimo scarto. E’ ancora Sansone a siglare il gol vittoria e consentire ai suoi il nono risultato utile consecutivo. A vincere è anche la Reggina, tornata al successo dopo il k.o interno con il Torino e il pareggio nel derby col Crotone. Al ” Granillo” Emerson e Bonazzoli concretizzano i tre punti calabresi ai danni di una buona Nocerina, sempre in partita grazie al rigore del momentaneo pareggio di Farias. Come detto, si rifanno sotto anche Verona e Varese, partite in sordina ma da un mese a questa parte, degne compagne delle prime in classifica. Gli uomini di Mandorlini hanno la meglio sul Crotone per 2-1. Dopo il vantaggio veronese di Pichlmann, è Caetano a regolare i conti, ristabilendo la parità. Tuttavia, nell’ultimo giro di lancette, Maietta trova la via del gol che per il Verona significa playoff. Il Varese invece si rende protagonista di un’autentica goleada: la vittima di giornata è il Grosseto, che dopo il cambio in panchina è ancora alla ricerca della propria identità. A testimoniare l’attuale fragilità degli uomini di Giannini, basta vedere che nei primi trentatrè minuti hanno subito ben cinque gol. Martinetti, Carrozza, Zecchin e una doppietta di bomber Cellini fanno volare il Varese. Per il Grosseto, magra consolazione per Sforzini, che siglia l’1-5 finale. Ennesima figuraccia della Sampdoria di fronte al proprio pubblico; questa volta è il Vicenza di Gigi Cagni a portare via l’intero bottino, con la rete di Martinelli in apertura di ripresa. Samp non proprio fortunata, ma sono davvero troppe le occasioni buttate al vento. Così che a farne le spese è mister Atzori, da ormai parecchio tempo a rischio sulla panchina doriana. Pareggio esterno del Livorno, che fa 2-2 a Cittadella. La sfida è davvero altalenante e viene decisa solo all’ultimo secondo da Paulinho, che sembra essersi svegliato dopo un’inizio di satgione poco brillante. Al vantaggio veneto di Martinelli risponde il livornese Schiattarella; poco dopo però, nuovo acuto per i padroni di casa con Schiavon. Partita finita? Macchè: Paulinho trova la zampata vincente e regala ai suoi un punto importante. Altro pareggio, con risultato identico, è quello fra Juve Stabia e Albinoleffe. Partita molto bella e piena di occasioni: le “vespe” si portano sul doppio vantaggio grazie a Erpen e Cazzola, che sembrano mettere in ghiaccio i tre punti. Tuttavia, nella seconda frazione di gioco, sale in cattedra l’Albinoleffe, che con grande cuore riesce ad accorciare le distanze e poi pareggiare i conti con Germinale e Lebran. Infine, due ottime vittorie esterne per Empoli e Ascoli. I toscani, grazie a due giocatori-simbolo come Tavano e Buscè sbancano il “Braglia” di Modena. Modena che ora vede molto più vivini i playout. L’Ascoli invece supera di misura il Brescia, ormai in caduta libera. La squadra di mister Castori riesce ad espungare il “Rigamonti” con una rete di Falconieri, grazie alla quale i bianconeri riescono ad estinguere il debito con la giustizia sportiva e toccare quota più 2. Brescia invece in crisi nera, alla sesta sconfitta in sette gare. E sabato prossimo c’è il Sassuolo.
Federico Ratti
10:31 | Incluso in
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La settimana scorsa ha regalato ben tre turni della massima serie,che hanno ridisegnato la classifica di serie A.
La Juventus si è portata al comando della graduatoria in virtù di due vittorie ed un pareggio nelle ultime tre gare.La settimana era iniziata con un pareggio che aveva lasciato l’amaro in bocca ai bianconeri,agguantati all’85esimo,davanti al pubblico amico, da un ottimo Genoa.Il riscatto bianconero è giunto contro la Fiorentina, in una gara giocata ottimamente dagli uomini di Conte che hanno avuto l’unica pecca di non concretizzare la mole di gioco del primo tempo,rischiando di rimettere in corsa gli avversari.Il pari di Jovetic,dopo la rete di Bonucci,poteva scombinare i piani della Juve ma Matri(dopo la doppietta con il Genoa)è stato nuovamente decisivo con il gol -vittoria.Nell’ultimo week-end la Juve si è poi imposta nel big match di San Siro contro l’Inter per 2-1 con reti di Vucinic e Marchisio.Gran prova dei bianconeri che,con un primo tempo ottimo,hanno fissato il risultato,subendo poco nella ripresa e controllando il match.La squadra di Conte si dimostra,dunque, capace di giocare un bel calcio, con picchi molto elevati di gioco(come nel primo tempo contro i viola) e con grande carica agonistica.La squadra deve essere più cattiva e concreta negli ultimi metri ma la testa della classifica conferma il bell’inizio bianconero.
L’Inter esce con le ossa rotte dal match di sabato e dovrà subito dare risposte con il Lille in Champions.Nelle ultime tre gare di campionato sono arrivati una vittoria col Chievo,un pareggio con l’Atalanta e la sconfitta nel derby d’Italia.Il quartultimo posto in graduatoria mette fretta ai nerazzurri.Ranieri dovrà rivitalizzare il gruppo e guadagnare punti importanti in ottica campionato già dalla prossima settimana contro il Genoa.Il ko di Maicon è un’altra gatta da pelare.
Alle spalle della Juve tiene sempre un grande passo l’Udinese, trascinata da SuperTotò Di Natale.Non è un caso che la prima sconfitta stagionale sia giunta mercoledi, al San Paolo di Napoli,con il bomber out per infortunio.Il gol vittoria contro il Palermo di Totò ha tenuto in scia i friulani.
Anche la Lazio si attesta al secondo posto della graduatoria,sfoderando un Klose sempre più decisivo.Il pareggio a metà settimana col Catania aveva lasciato un retrogusto amaro nel palato capitolino ma gli uomini di Reja hanno vinto domenica sera su un campo difficile come quello di Cagliari per 3-0, confermando le loro ambizioni.
Ad occupare la quarta piazza,a due punti dalla vetta vi è invece il Milan,che ha fatto bottino pieno in queste tre gare e si è riportato nelle zone di vertice.Boateng ha risolto con una tripletta la pazza partita di Lecce(rossoneri sotto 3-0 nel primo tempo,risultato finale 4-3 per il Milan)mentre Nocerino con un’altra tripletta ha steso il Parma(4-1).Il solito Ibrahimovic ha piegato la Roma con una doppietta delle sue(2-3).I rossoneri si lanciano dunque all’inseguimento della testa,preoccupati dalle condizioni di Cassano.Per lui si parla ora di un intervento al cuore e di un ritorno in campo fra qualche mese,dopo il malore che lo ha colto in settimana.Il dottor Tavana e Galliani si sono detti ottimisti dopo l’esito degli esami e fiduciosi sul pieno recupero del talento di Bari Vecchia.
La Roma appare ancora troppo altalenante: il gioco c’è, ma con Milan e Genoa sono arrivate due sconfitte pesanti che pretendono un cambio di rotta immediato,a partire da sabato con il Novara.Luis Enrique dovrà infondere tranquillità nei suoi ma trovare contromisure difensive adeguate alla sua idea di calcio.
Il Napoli dopo l’importante vittoria di Udine è caduto contro un Catania sempre più tonico ed organizzato.Il vero rebus ,per gli uomini di Mazzarri, sembra essere la difficile gestione del doppio impegno Campionato-Champions.Trovate le soluzioni a questa variabile gli azzurri potranno giocare un’ altra stagione di grande livello.
Dietro la bagarre è tanta e le distanze ancora minime con un Siena che stupisce per spirito di gruppo e organizzazione.Altri tre punti importanti contro il Chievo grazie alle reti di Destro e Calaiò.
Il campionato entra, dunque, nel vivo e la testa è già all’undicesimo turno che inizierà sabato pomeriggio e si concluderà domenica sera con il posticipo Napoli-Juventus.
19:57 | Incluso in
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Nonostante la festa di tutti i Santi, la serie B non conosce soste e gioca il tredicesimo turno. Il tabellone presentava diverse sfide interessanti, a partire dal big match del “Granillo” tra Reggina e Torino, conclusosi a favore dei piemontesi, che consolidano il primato. Bene anche le inseguitrici della capolista: il Pescara fa valere la legge dell’”Adriatico” e regola 3-1 il Varese, il Sassuolo rifila cinque sberle ai ‘cugini’ del Modena e il Padova passa in casa con il Livorno. In coda, importante vittorie di Gubbio e Juve Stabia. Questi tutti i risultati con marcatori:
Padova – Livorno 1 : 0 ( 18′ Cutolo)
Albinoleffe – Ascoli 1 : 0 ( 7′ Germinale)
Empoli – Nocerina 2 : 0 ( 40′, 79′ Tavano)
Grosseto – Bari 0 : 1 ( 47′ pt Caputo)
Gubbio – Cittadella 1 : 0 ( 89′ Boisfer)
Juve Stabia – Vicenza 1 : 0 ( 69′ Scognamiglio)
Modena – Sassuolo 2 : 5 ( 14′, 31′ Sansone, 45′, 53′ Boakye, 78′ Masucci; 68′ Greco, 90′ Fabinho)
Pescara – Varese 3 : 1 ( 20′ Sansovini; 29′ De Luca; 68′ Kone, 72′ Sansovini)
Sampdoria – Crotone 2 : 0 ( 42′ aut. Abruzzese, 80′ Foti)
Verona – Brescia 1: 0 ( 88′ Pichlmann)
Reggina – Torino 0 : 1 ( 84′ D’ Ambrosio)
Federico Ratti
21:05 | Incluso in
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Undicesimo turno nel campionato cadetto all’insegna di Padova e Pescara,
inseguitrici della lepre Torino, fermata però a Gubbio e ora più vicina. Bene
anche la Reggina, che risale in zona playoff dopo alcune giornate non positive
e il Grosseto, che in casa riesce a strappare la vittoria al Brescia e a
rilanciarsi in classifica.
Come detto, Padova e Pesaca sono per adesso le vere antagoniste della
capolista Torino. I veneti hanno sofferto non poco nel derby con il Vicenza, ma
grazie ad un finale al cardiopalma sono riusciti a spuntarla. Vantaggio
iniziale patavino con Legati, pareggiato a pochi minuti dal termine da un
rigore di Abbruscato. Partita che sembrava ormai indirizzata sull’1-1 ma una
zampata di Cacia in pieno recupero ha sconvolto l’incontro regalando il
successo agli uomini di Dal Canto. Il Pescara invece travolge 4-1 l’Ascoli di
Castori, ancora fanalino di coda a -1. Protagonista di giornata è bomber
Sansovini, autore di una tripletta strabiliante; chiude i giochi Insegne,
mentre per gli ospiti inutile gol di Tamburini. Torino sempre più vicino
quindi, che trova a Gubbio un’inaspettata sconfitta dopo ben cinque vittorie
consecutive. A castigare i primi della classe è Ciofani, attaccante rossoblu la
scorsa stagione protagonista nell’Atletico Roma, che regala la gioia della
prima vittoria al nuovo mister Gigi Simoni, vecchia conoscenza del calcio italiano.
Quarta forza del campionato è il Sassuolo, che però impatta sull’1-1 a Empoli. Vantaggio toscano con il
giovane Dumitru, poi raggiunto nella ripresa da Masucci. Terza vittoria consecutiva invece per la
Reggina, che al “Granillo” ha la meglio sul Varese per 3-2. I
lombardi, dopo il cambio in panchina e le tre vittorie in altrettante gare,
hanno trovato nei calabresi un avversario superiore che ha sempre avuto il
controllo del match. Ragusa e Missiroli portano i padroni di casa sul doppio
vantaggio, dimezzato però da Figliomeni. Terza rete di Colombo e ultimo assalto
varesino premiato con il gol di De Luca, arrivato però troppo tardi. Ancora un
pari interno per la Sampdoria, fortemente fischiata e contestata assieme all’allenatore
Atzori, non ancora in grado di presentare una Samp bella e vincente nonostante
l’importante campagna acquisti. Questa volta è il Cittadella a strappare lo 0-0
e fare un altro significativo passo avanti in classifica.
Bella vittoria del Grosseto di Ugolotti, che tra le mura amiche riesce ad imporsi sul Brescia, un
po sulle gambe dopo l’inizio di stagione giocato ai mille all’ora. Gli uomini
di Beppe Scienza sono alla terza sconfitta in tre gare, con un solo gol segnato
e ben sette subiti. Il Grosseto approfitta quindi della situazione-no dei
lombardi e rifila loro un secco 2-0 targato Sforzini-Caridi. Sempre più
sorprendente il cammino della Juve Stabia, che si libera con il minimo scarto (
gol su rigore di Sau) del Bari e porta a casa punti importanti per l’obiettivo
minimo della salvezza. Negli ultimi sei incontri ben cinque vittorie per le
“vespe”, che senza la penalizzazione di sei punti navigherebbero in
alta classifica. Sconfitto, sempre per 1-0, il Livorno a Modena. Cammino a dir
poco altalenante per i toscani che in Emilia trovano la quarta sconfitta
stagionale, mentre i canarini risollevano la testa dopo un avvio di torneo non
molto brillante. Decide Stanco dopo pochi minuti del primo tempo. Bella
vittoria esterna del Cotone, che passa a Bergamo contro l’Albinoleffe per 3-1.
Acuto fuori casa firmato da Djuric, Loviso e Ciano. Per i padroni di casa, in
una situazione di panchina e di classifica molto precaria, rete del momentaneo
pari di Foglio.
Infine, pareggio per 1-1 tra Verona e Nocerina, protagoniste
dell’anticipo del venerdì. Al vantaggio ospite di Castaldo ha risposto il forte
centrocampista islandese Hallfreddson, per un punto che premia maggiormente
glio ositi, arrivati a quota dieci punti.
Federico Ratti
12:27 | Incluso in
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Campionato cadetto sempre più a tinte granata. Il Torino lancia chiari segnali alle concorrenti e
continua la marcia solitaria in testa al gruppo, allungando sulle inseguitrici.
Nulla può infatti il Verona, schiacciato sotto i colpi di Bianchi, Sgrigna, Ebagua
e un collettivo orchestrato magnificamente da Ventura, che dopo anni di
delusioni si sta finalmente riappropriando di un blasone un po troppo
polveroso. Nella città di Romeo e Giulietta finisce 3-1 per il Torino quindi,
che tocca quota 23 punti e conquista la quinta vittoria consecutiva in
trasferta. Dietro tiene il passo solo il Padova, che nello scontro diretto con
il Brescia riesce ad imporsi per 2-1 grazie alla doppietta di uno dei giocatori
più forti dell’intera serie B: Aniello Cutolo. A poco serve il gol del
momentaneo pari di Jonathas; Brescia comunque ottima compagine, che sarà
presente fino alla fine per giocarsi un posto per la A. Fatica invece la
Sampdoria contro la terza forza del torneo Sassuolo. A “Marassi”
passano i nero-verdi con Marchi e solo nel finale una sfortunata deviazione
dell’estremo difensore Pomini permette ai ragzzi di Atzori, fortemente
criticato per l’impostazione tattica del match, di agguantare il punto e
rimanere in scia playoff. Nelle zone nobili della classifica anche il Pescara
di Zeman, che nell’anticipo del sabato conquista i tre punti con il minimo
scarto: decide bomber Sansovini, che liquida così il Cittadella.
Grande
prestazione del Livorno, che a Bergamo travolge per 4-0 un Albinoleffe
irriconoscibile e troppo molle. Piccolo, Schiattarella e la doppietta di
Belinghieri fanno volare gli amaranto, che tornano in toscana con i tre punti e
il sesto posto in graduatoria. Impatta invece sull’1-1 il Grosseto di Ugolotti,
che parte a mille e trova il vantaggio dopo appena un minuto di gioco con
Sforzini. I veneti però, freschi di avvicendamento in panchina con Cagni che ha
rilevato Baldini, riescono a raggiungere i toscani grazie alla rete di ottima
fattura di Elvis Abbruscato. Importantissima vittoria esterna del Varese, che
coglie il secondo successo fuori casa nel giro di una settimana. Anche qui
sembra proprio fare bene la cura Maran, che ha sostituito l’emergente Carboni
alla guida tecnica dei lombardi. Vantaggio biancorosso con Martinetti, seguito
dal pareggio empolese firmato Buscè. Gol-vittoria ad una manciata di secondi
dal termine di Cellini, che fa volare i suoi a 14 punti e spedendo all’inferno
i toscani, a secco di successi da tre giornate.
Continua la marcia vittoriosa
della Juve Stabia, che sembra aver oliato i giusti meccanismi dopo le prime
giornate di ambientamento alla nuova categoria: sono ben 12 i punti nelle ultime quattro giornate, che portano le “vespe” nel centro
classifica a ridosso delle prime della classe. Questa volta a pagare dazio è
l’Ascoli di Castori, che cede per 2-1 ai campani: doppio vantaggio stabiese con
Sau e Mbakogu e inutile rete di Soncin ad inizio ripresa, così che i bianconeri
rimangono ancorati a 2 punti in fondo alla classifica. Vittoria vitale per il
Gubbio, che dopo quattro sconfitte e
altrettanti pareggi, trova la prima vittoria in questa stagione. La Nocerina
non è di certo spettatrice nella partita del ” Barbetti”, e dopo il
vantaggio egubino di Ciofani, risponde prima con un penalty che Donnaruma
intuisce e respinge, poi trovando la rete del pareggio con De Liguori. A cinque
dal termine però, Ragatzu è bravo a sfruttare un filtrante in area e a mettere
dentro, per la gioia di mister Pecchia, rimasto per lingo tempo in bilico in
quest’inizio di campionato. Pareggio per 1-1 tra Modena e Crotone, due squadre
appaiate a 6 punti in classifica. Al “Braglia” si portano avanti i
“pitagorici” con Eramo, ma Greco ristabilisce la parità, che non
cambierà più sino al termine. Infine, vittoria scacciacrisi per la Reggina di
Breda, che ritrova il successo contro il Bari. Sotto la pioggia i calabresi
rifilano 3 gol ai pugliesi grazie a Rizzato e ad una doppietta di Ragusa. Per
il Bari, squillo di Marotta, che però vale giusto il momentaneo pareggio.
Federico Ratti
13:03 | Incluso in
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Quinta giornata nel campionato cadetto, in cui si confermano in testa alla graduatoria tre squadre sicuramente fra le favorite alla vigilia del campionato. Padova, Brescia e Torino sono appaiate a 14 punti dopo quattro vittorie e due pareggi ciascuna. Il Toro di Ventura passa indenne dalla tana della Nocerina, che domina per quasi tutta la gara ma con due svarioni difensivi consente ai granata di portare a casa il bottino pieno. Antenucci prima ed Ebagua poi firmano il successo torinese; per i locali, a nulla vale il rigore finale di Catania, che fissa il punteggio sul 2-1. Il Brescia continua a parlare straniero surclassando il Cittadella nel match casalingo. Scienza ha plasmato una squadra di ragazzi pronti al sacrificio e liberi di esprimersi con fantasia negli ultimi 20 metri, dando così sfogo alla classe del reparto avanzato. Jonathas (alla terza rete stagionale) e El Kaddouri stendono il Cittadella e fanno volare una tifoseria
che da tempo aspettava gioco e risultati. Il Padova di Del Canto continua sulla falsa riga dello scorso anno, superando con il classico risultato all’inglese il Modena, che lontano dal Braglia non riesce a fare punti. A segno per i biancoscudati Cacia e Italiano. Si rifà sotto la Sampdoria, che dopo le perplessità delle prime giornate, inizia ad abituarsi alla categoria.
E’ 3-1 il risultato finale a Bergamo, dove i blucerchiati, con una prova di forza, si impongono sull’Albinoleffe. Sblocca il match Foggia con una punizione magistrale; Bertani, alla quinta segnatura personale e Maccarone su rigore chiudono i conti. Gol bandiera per i padroni di casa di Cisse. Altra vittoria importante è quella del Grosseto, che mantiene i piani alti di classifica grazie alla terza vittoria casalinga su tre. A farne le spese è il Crotone di Menichini, che cede sotto i colpi di Caridi( migliore in campo) e Alfageme.
Pareggio senza reti fra Gubbio e Varese, due delle formazioni la cui panchina era traballante. Il segno “X” uscito alla fine dell’incontro, specchio di una partita giocata con la paura di perdere, permette a Pecchia e Carbone di rifiatare e restare, almeno per un’altra settimana, alla guida tecnica delle loro squadre.
Altra panchina a rischio è quella di Baldini a Vicenza, che con i suoi ragazzi si ritrova in piena zona retrocessione con solo due miseri punti. Uno di questi è arrivato nell’anticipo di venerdì contro il Livorno e fa sì che l’allenatore toscano possa prolungare la sua permanenza in veneto. Nell’ 1-1 a segno subito per gli ospiti bomber Dionisi; il pareggio ad inizio ripresa è invece ad opera di Rigoni.
Secondo acuto esterno per il Bari di Torrente, che lontano dal “San Nicola” sembra esprimersi meglio.
Dopo aver battuto il Modena, è sempre nel medesimo stadio che i galletti festeggiano la vittoria. Questa volta però è il Sassuolo a concedre il fianco e i pugliesi, grazie a due rigori di Marotta, ne approfittano e portano a casa la vittoria. La doppietta dell’attaccante è intervallata dal pareggio di Boakye, che con la terza marcatura di stagione conferma di essere uno dei migliori
giovani (classe ’93) di questo campionato.
Seconda sconfitta consecutiva per il Pescara, che dalle due trasferte di Reggio Calabria e Castellamare di Stabia torna a mani vuote. In un incontro davvero emozionante contro la Juve Stabia, i ragazzi di Zeman passano in vantaggio con Togni. Tuttavia le “vespe”, alla ricerca del primo acuto stagionale, prima pareggiano con Danilevicius e poi mettono la freccia per il sorpasso con Scozzarella. Tuttavia gli abruzzesi hanno carattere e riescono a trovare il gol del 2-2 con Immobile su rigore.
Alla fine però, a pochi secondi dal novantesimo, Raimondi viene strattonato in area e Erpen trasforma dagli undici metri il gol vittoria. In Campania finisce così 3-2.
Ad Ascoli invece fa tutto il Verona, che prima si fa autogol con una deviazione sfortunata di Mareco e poi con Gomez e Bjelanovic ribalta il risultato. Infine, nel posticipo del lunedì sera, l’Empoli riesce ad imporsi su una combattiva Reggina. I toscani fanno sul serio e dopo neanche un’ora di gioco sono avanti 3-0 con Saponara, Signorelli e Tavano. Nel finale si rifanno sotto i calabresi che grazie a Missiroli e Ragusa riaprono la partita. Non c’è più tempo però, così che al “Castellani” finisce 3-2 per i padroni di casa.
Federico Ratti.
12:03 | Incluso in
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Dopo l’ennesima estate calcista sconvolta dallo scandalo scommesse, si può finalmente tornare a parlare di calcio giocato; tuttavia, le indagini di questi mesi hanno sicuramente allontanato dagli stadi molti innamorati del pallone, rimasti delusi dai troppi interessi che gravitano attorno ad uno sport ormai troppo lontano dalla sua primitiva bellezza.
Con la Serie A ferma per sciopero e con alcuni dei suoi giocatori impegnati in Nazionale, è stata la Serie B ad aprire ufficialmente la stagione. Arrivati già alla terza giornata, seguendo la classifica si può già costruire la fisionomia di che campionato ci aspetta, con le pretendenti alla vittoria finale e le pericolanti in cera di salvezza.

Regina del mercato estivo e già protagonista sul rettangolo verde, il Padova può certamente ambire alla promozione diretta. Nella giornata appena conclusa, la formazione di mister Dal Canto ha espugnato Cittadella per 4 a 1 ( doppietta per Cuffa e Ruopolo) ed ora guida la graduatoria con 7 punti. Assieme ai biano-scudati troviamo altre due formazioni che ai blocchi di partenza erano già indicate come favorite e che stanno confermando le aspettative. Sono le due nobili decadute Brescia e Torino.
Le ‘rondinelle’, che giocano con una formazione giovanissima e formata da molti stranieri, hanno superato di misura l’Empoli per 2 a 1, andando in rete con i due bomber Jonathas e Feczesin. Di Tavano il punto toscano. Il Torino, a sua volta, ha inflitto un secco 2 a 0 ad una delle protagoniste della passata stagione, il Varese. A segno per i granata Stevanovic e Sgrigna. Subito dietro alle prime della classe troviamo un’altro terzetto, formato però da tre sorprese: Pescara, Sassuolo e Verona. Il Pescara, dopo aver affidato la guida tecnica della squadra ad una vecchia conosenze del calcio italiano quale Zdenek Zeman, ha costruito una squadra di tutto rispetto, con il gioiellino Immobile già protagonista con 4 gol in tre giornate.
Tuttavia, dalla trasferta di Modena è arrrivata la prima sonfitta stagionale dopo due vittorie. Al ‘ Braglia’ finisce 3 a 2 per gli emiliani, che grazie a Greco, De Vitis e Dalla Bona riescono ad agguantare i primi tre punti della stagione. Anche il Sassuolo viene sconfitto, e proprio contro il neopromosso Verona di Mandorlini. Un dubbio rigore di Ferrari mette in ghiaccio il risultato in favore dei veneti, che rispetto alla passata stagione non hanno cambiato granchè, dando priorità al gruppo che ha vinto i playoff di Prima Divisione. Nella pancia della classifica naviga per ora la Sampdoria, che ha fatto arrivare all’ombra della lanterna i due attaccanti più prolifici della B nella passata stagione, Bertani e Piovaccari, augurandosi la pronta risalita in A. La squadra ligure, affidata ad Atzori, nelle prime due giornate ha incontrato formazioni di tutto rispetto come Padova e Livorno, raccogliendo solamente due punti. Di ieri la prima vittoria in serie cadetta, ai danni dell’altra neopromossa Gubbio, davvero troppo poca cosa di fronte allo strapotere blucerchiato.

Il risultato finale ha detto Samp 6 Gubbio 0. Doppietta per Pozzi e Bertani, intervallate dai gol di Volta e Piovaccari. A cinque punti anche il Grosseto, fermato a Reggio Calabria sull’ 1 a 1. Al vantaggio granata di Cervolo ha risposto Sforzini, per un pareggio tra due formazioni che potranno dire la loro e puntare tranquillamente ai playoff. Altra squadra il cui organico è da metà alta di classifica, è quello del Livorno. La compagine di Novellino non è partita con il piede giusto, e la sconfitta casalinga di ieri contro la Nocerina per 2 a 0 è sintomo che qualcosa non va. Per i campani prima vittoria in B grazie a Farias e Castaldo, al secondo gol stagionale. Se il Livorno ha avuto un avvio zoppicante, lo stesso si può dire del Bari, che dopo un pareggio e una vittoria ha dovuto cedere di fronte al pubblico amico contro l’Albinoleffe. 2 a 3 il tabellino finale.
Al vantaggio pugliese di De Paula hanno risposto i lombardi con Cocco, Cissè e Girasole, prima che lo stesso De Paula accorciasse nuovamente le misure. Ascoli -Vicenza termina sull’ 1 a 1, risultato che serve poco ad entrambe: il Vicenza ottiene il primo punto stagionale mentre l’Ascoli, penalizzato dalla giustizia sportiva di 7 punti, sala a -3.
Infine, altro pareggio tra Crotone e Juve Stabia. Questa volta finisce con il classico risultato ad occhiale: è 0 a 0 all’ Ezio Scida.
Federico Ratti
20:03 | Incluso in
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