PES 2012: spazio ai cambiamenti
Pro Evolution Soccer 2012, anche chiamato PES 2012, è uno dei videogiochi di simulazione calcistica più noti in circolazione. Prodotto dalla KONAMI, ha abbandonato il vecchio Testimonial (Messi) per lasciare spazio a Cristiano Ronaldo.
All’ accensione, presenta un menù ispirato a quello vecchio: logico, pratico e a doppio scorrimento (orizzontale prima e verticale dopo).
Il Gameplay di PES non e cambiato, ma la vera novità è il Teammate Control. Grazie a questo si possono comandare fino a 2 giocatori contemporaneamente, creando così più spazi per la giocata individuale o l’azione ben organizzata. Guardando alle modalità, PES non ha molto da offrire e ciò è dovuto alla scarsa quantità di campionati. 
Per quanto riguarda l’ufficialità delle squadre pecca nel campionato inglese e in quello portoghese, ma è anche l’unico gioco ad avere i diritti di: Uefa Champions League, Uefa Europa League e Copa Santader Libertadores. La KONAMI ha puntato molto anche su tutto quello che accade fuori dal campo di gioco, creando in questo modo la nuovissima modalità PATRON, mediante la quale si possono gestire le casse della propria squadra del cuore nei panni del Presidente. In campo, si nota una grande differenza rispetto agli anni scorsi. Infatti i giocatori, mettono molto in risalto le capacità tecnico-tattiche. Il gioco diviene più difficile, realistico, ma soprattutto più appassionante. Anche la fantastica rivoluzione della IA si fa sentire, perché in questo modo i movimenti senza pallone e le triangolazioni diventano più naturali. Di tutt’altra caratura, invece, la nuova IA dei portieri che è tutt’altro che fantastica.
In seguito a questo problema, la KONAMI, ha deciso di rimediare rendendo disponibile un aggiornamento per i portieri.
Anche quest’anno PES si è riconfermato un bel gioco di calcio in rapporto anche il suo prezzo (che purtroppo resta piuttosto alto).
Luciano Camusso – www.opennews.it





