Una grande Roma conclude una quarta giornata ricca di sorprese.
Fiorentina asfaltata nel posticipo serale, mentre la Roma dei “gladiatori”, tanto voluta da Ranieri, torna agli splendori dell’era Spalletti. Un Totti monumentale (2 gols) e De Rossi (splendido il suo gol di testa) ridicolizzano una difesa-colabrodo viola che durante tutta la partita non è apparsa all’altezza della bella squadra di Lione. Un guizzo negli ultimi 10 minuti quando tenta un impossibile pareggio con l’orgoglio: l’ultimo acuto è di Gila che, con un bell’incrociato di sinistro, fa sfilare la palla accanto al sette, realizzando un bel gol su errore della difesa romanista. Roma che così si risolleva e torna a 6 punti, rilanciandosi nella corsa alla Champions e facendo dimenticare la pessima prestazione in Europa League contro il Basilea.
Continua invece la cavalcata della Sampdoria, anche questa giornata vittoriosa ai danni di un Siena mai in partita e che non ha potuto far altro che subire lo strapotere della corazzata di Del Neri. L’allenatore sembra aver forgiato un nuovo miracolo-Chievo e ha regalato un gioco nuovo e frizzante al gruppo: Cassano ispiratissimo accompagna, come in una perfetta sinfonia, Pazzini, stavolta a bocca asciutta, e Padalino, che invece realizza una doppietta. Se aggiungiamo un Mannini ritrovato, al suo terzo goal in 4 gare, e il grande regista Palombo, la Sampdoria ha tutte le ragioni per pensare ad una stagione di altissimo livello. Per la cronaca, Fini segna il goal della bandiera per il Siena: bel tiro, deviato, che spiazza Castellazzi.
Crolla miseramente l’altra genovese: il Genoa subisce un netto 3-1 da un Chievo in gran forma. Pronti, via e subito 2-0. Marcolini, su rigore, e Bogdani regalano il vantaggio alla squadra veneta dopo appena 6 minuti. E’ un Chievo a tratti dominante, che riesce a triplicare con Pellissier di testa dopo che Floccari su rigore aveva regalato, con il gol del 2-1, una speranza ai genoani. Genoa di contro irriconoscibile, una squadra totalmente diversa da quella che aveva entusiasmato in Europa e che si era guadagnata l’appellativo di “Barcellona del calcio italiano”: poche idee e tanti errori, primo tra tutti un secondo rigore fallito da Floccari.
Piena crisi anche per l’Atalanta: un secco 4-1 le viene rifilato dal Bari, alla sua prima vittoria in campionato dopo 3 pareggi. Bellissimo il gol di Rivas che apre le marcature, a cui seguono i gol di Barreto, Alvarez e Donati, mentre è il capitano Bellini a regalare il primo gol dell’Atalanta in questo torneo. Un Bari sugli scudi, simile a quello che dominò il campionato di serie B l’anno scorso. Atalanta 0 punti e ultimo posto, Bari 6 e un ottimo inizio.
Un’ Inter brutta riesce a strappare i 3 punti a Cagliari, mentre la squadra di casa esprime un bel gioco, tante idee ma poca lucidità sotto porta. Nonostante ciò passa in vantaggio su un rigore con Jeda, e continua a dominare la partita, mettendo a dura prova i nervi di Cordoba, costretto talvolta ad interventi miracolosi, e di Mourinho, espulso perchè pretende un cartellino rosso. In tutto questo emerge la classe di Milito, attaccante spietato capace di 28 gol in 35 gare, che con una doppietta porta l’Inter a quota 10 punti, a soli 2 dalla vetta. Forse è la stanchezza a bloccare i nerazzurri, forse le critiche che hanno scosso lo spogliatoio in settimana per la partita col Barcellona ma in definitiva mancano idee in campo e il gioco stenta a decollare.
Il Catania ferma la Lazio sull’1-1 grazie a Martinez, con cui passa in vantaggio, ma viene raggiunta poi da Cruz, al terzo gol in campionato. Una Lazio in lieve flessione dall’inizio della stagione quando, grazie ad un bel gioco, si era aggiudicata la supercoppa italiana e aveva vinto tutto. La rocambolesca sconfitta in Europa e questo pareggio ridimensionano una squadra che potrebbe risentire gli effetti di una preparazione anticipata.
Un Milan in ripresa batte la bestia nera Bologna (che l’aveva sorpreso all’inizio dello scorso campionato) grazie a una grande azione di Seedorf. 2 pali poi per i rossoneri e innumerevoli azione giustificano e avvalorano un risultato che vede Ronaldinho sempre più marginale, lasciato a bordo campo con Thiago Silva per una presunta influenza.
Il Parma vince una partita dura col Palermo di Zenga grazie a Zaccardo, che di testa regala il vantaggio e i tre punti ai gialloblu. Gara intensa con vari capovolgimenti di fronte e occasioni da entrambi le parti. Con questo risultato il Parma si risolleva in classifica, mentre per il Palermo è un brutto stop in chiave Uefa.
Infine gli anticipi: la Juventus continua la sua scia di vittorie e vola a punteggio pieno con la Samp in testa alla classifica. 2-0 al Livorno che comunque continua a giocare bene e a stupire, mentre Napoli e Udinese non riescono a sbloccare la partita che termina sullo 0-0.
Finito il resoconto possiamo passare al gol più bello: varie prodezze hanno avuto luogo in questa giornata, ma in ballottaggio ci sono il gol di testa di De Rossi e il gol di Rivas. A mio giudizio Rivas, col suo destro preciso al sette, si aggiudica la palma del “gol della domenica”, unitamente al fatto che dà il via alla goleada del Bari. De Rossi invece incoccia all’altezza della linea dell’area a insacca nell’angolo basso alla sinistra di Frey.
Chiudo con una curiosità: l’Atalanta ha ufficializzato l’acquisto di Antonio Conte, che per un anno sarà sulla panchina della squadra bergamasca. L’ex allenatore del Bari siede così sulla panchina della squadra che ha umiliato proprio il Bari nell’ultima giornata.
Lorenzo Fattorini
L’angolo dello sport – Open News.it

Le grassettature sono mie, Pippo ha fatto un lavoro ben piu arduo! xD
Bell’articolo..speriamo la prossima volta che la viola vinca..complimenti a Filippo x le sottolineature [???? ndr]…complimenti a Lorenzo x il contenuto e x il bel resoconto sul campionato… Speriamo che sia sempre cosi pieno di informazioni anche sulle altre partite…
VI AUGURO IL MEGLIO RAGA!!!.. SIETE I MIGLIORI!! e mi raccomando sempre forza viola!!!xdxd
by Fattino