"Non importa quante volte cadi. Quello che conta è la velocità con cui ti rimetti in piedi."

Posted by filfil90 on ago 1st, 2009 and filed under Cultura, Recensioni. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Fin dall’inizio di questa crisi si è parlato molto del fallimento di numerose grandi società finanziarie statunitensi: il caso più eclatante è stato certamente quello della Lehman Brothers (  “Lehman Brothers Holdings Inc. has filed for bankruptcy protection in the U.S.” si legge sul sito della -ormai- ex-società). Altrettanto approfonditamente si è discusso delle centinaia di impiegati che hanno perso il proprio posto di lavoro e che sono stati costretti a lasciare i propri uffici.

Troppo poco si è parlato, a mio parere, di quegli impiegati che, dopo esser stati costretti a lasciare l’edificio con la loro bella scatola degli effetti personali in mano, si sono ripresi. Quelli che hanno trovato il coraggio e la capacità di rialzarsi, di rimettersi in gioco: è la storia del senior vice-president da un milione di dollari l’anno che, licenziato alla Lehman, viene riassunto alla Barclays, la banca inglese che ha acquistato una parte della Lehman stessa; la storia di Stephen Chen, vicepresidente della divisione “Business Strategy” alla Bear Stearns, e di Iris Chau, vicepresidentessa della divisione “Equity Research technology ” della JP Morgan, che insieme hanno creato la GreenSoul Shoes: adesso per ogni scarpa (fatta a mano in Cambogia, ottenuta riciclando pneumatici e camere d’aria) venduta a 45$ in Europa e in America, ne regalano una ad un bambino dell’Asia; la storia di 738 operai licenziati in seguito alla chiusura della fabbrica General Motors a Janesville che, convinti di potercela fare, hanno deciso di tornare a scuola per mettersi al pari con le nuove tecnologie, le nuove conoscenze; la storia di molti altri ancora.

Mario Calabresi, nel suo ultimo libro-inchiesta, non si limita a mostrarci le storie di questi uomini e donne che non si sono lasciati travolgere dalla crisi, ma, in un lungo viaggio nell’America in pieno fermento “presidenzial-elettorale”, raccoglie per noi le incredibili vicende di quanti sono stati colpiti da una catastrofe personale, sia essa un lutto, un incidente, la perdita del lavoro, della casa, e hanno trovato le forze per rimettersi in cammino.

L’unico obiettivo del libro è rispondere alle due domande che ognuno di noi, nella sua vita, si è posto: cosa succede quando cadi? E poi, come fai a rialzarti?

Mario Calabresi,”La fortuna non esiste”, Ed. Mondadori

Filippo Rocchi, big_fil90@fastwebnet.it

Leave a Reply

Amministra e scrivi articoli - Contatti - Chi siamo

Copyright © 2009 by OpenNews.it - Tutti i diritti riservati.
N.B: Questo portale non è una testata giornalistica con cadenza periodica, dunque non è considerabile un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.