Non importa che tu sia di destra o di sinistra
se perdi di vista le cose più sane
principalmente rispetta te stesso
se vuoi più rispetto dalle altre persone,
Non importa la fede che hai Allah, Jahvè, Gesù o Maria
ricorda la vita è la cosa più bella
per quanto ogni uomo è uguale a una stella……..
In questo scorrere
di immagini veloci
di vergini più audaci..
Esprimi un concetto senza timore
se riesci a capire che viene dal cuore
e senza paura dì sempre la tua
si fonda su questo la democrazia,
Non importa se ti trovi a un bivio segui l’istinto
ascolta i consigli di chi ne ha messa di strada in archivio
ascolta perchè chi sa ascoltare sa anche vivere…
in questo scorrere
di immagini veloci
di vergini più audaci,
di rallenty della burocrazia
di estetica analisti e polizia….
Non importa se non sai reagire
pensa a tuo nonno che a soli vent’ anni aveva bisogno di un fucile
perchè un politico mandava a morire,
per gli ideali di teste impazzite, evanescenti e disinibite
sognavano gloria e strappavano vite come petali di margherite,
Non importa se il tempo è passato
la storia ha insegnato che abbiamo pagato
per ogni uomo di Stato sbagliato
per ogni volta che abbiamo frainteso,
Non importa se sei bianco o se sei nero
se sei falso o sei severo,
se sei forte o sei indifeso
ogni colore alla luce è più acceso !
Il testo che avete appena letto è un brano di Fabrizio Moro, intitolato Non Importa.
I motivi per cui è riportato sono diversi, e proprio per questo, l’articolo che andrete leggendo, non avrà una sua sezione ben precisa, ma abbraccerà diversi campi, proprio come fa questa canzone.
Già perché proprio queste strofe riescono a fare una cornice perfetta sia, di ciò che in questo momento è l’Italia, un paese forse troppo avvolto dal caos per poter ritrovare la sua strada, sia, su ciò che probabilmente molte menti, in modo utopistico, pensano possa essere una nuova serie di principi su cui fondare le nostre vite, come l’uguaglianza tra tutti gli uomini, il valore della vita e il rispetto per ciò che ci viene insegnato dall’esperienza altrui. Probabilmente alcuni di voi che leggeranno questo articolo penseranno ad alcuni dei principi che ho detto come pilastri di fazioni politiche estremiste, ma ciò che deve trasparire da questo articolo è tutt’altro genere di messaggio.
Infatti per quanto alcuni valori ci possano sembrare lontanissimi dal contorno sociale in cui viviamo potremmo provare a coniugarli con il nostro quotidiano, abbattendo una volta per tutte quel genere di barriere politiche che, ancora con troppa poca esperienza, ci poniamo davanti.
Impariamo da chi negli anni 60’ riuscì ad aprire un dialogo tra quello che era il mondo della chiesa, rappresentato dalla Democrazia Cristiana, e quello dell’estrema sinistra, condotto dal Partito Comunista. Due mondi apparentemente inavvicinabili, ma che imparando l’uno dall’altro sono riusciti a rialzare l’Italia del periodo del dopo guerra.
Questa canzone è basata appunto su un termine di base: il Rispetto. Spesso infatti questo, invece di costituire un piacere, rappresenta solo uno sforzo che in pochi vogliono fare, per il semplice motivo che dare rispetto agli altri significa porre in secondo piano il proprio orgoglio o “ego”
Che infatti rappresenta il motore della maggior parte delle nostre incomprensioni e chiusure. Tutto ciò non vuole apparire né come un rimprovero, né come una lista di insegnamenti, ma una semplice riflessione su quello che spesso noi giovani affrontiamo ogni giorno senza mai fermarci per riflettere a riguardo.
Personalmente penso che sarebbe davvero bello se rileggendo questa canzone la prendessimo come spunto per i nostri prossimi confronti, sperando di riuscire a dire anche noi ogni tanto: Non Importa…..
PS: vi consiglio di ascoltare la canzone su youtube
Jak92
